Una mostra nata dall’idea di un fotografo, ripensata e definita come Religiosità, Spiritualità, Riflessione; un progetto per rendere omaggio al meraviglioso luogo che ci ospita da anni; un percorso cresciuto di anno in anno, fino all’attuale realizzazione definita da un visitatore “un viaggio meraviglioso dove ho respirato arte e libertà”, un “respiro di aria fresca” che “regala emozioni”, “meraviglie in mezzo a cui si sta bene”.
Un tema difficile, che ha indotto alla riflessione e anche alla rinuncia ma che ha coinvolto 56 artisti di ogni età, con opere molto diverse quanto a soggetti, tecniche, dimensioni…
Alcuni soggetti tornano nelle opere: paesaggi molto sereni, che invitano al silenzio e alla meditazione; albe e tramonti, nuvole; edifici religiosi e immagini di santi; il turibolo; figure che pensano, spesso di fronte ad un paesaggio che cattura e che i ragazzi di una classe prima hanno definito “lo spirito della natura”; maternità (madonne e madri); angeli.
Nei temi e nei titoli, tornano alcune parole: introspezione, infinito, immensità, meditazione, riflessione, ascolto, pensieri, libertà, pace, quiete, luce, vita, respiro, armonia, silenzio.
Ed ecco alcune immagini dell’inaugurazione:









Introduce la presidente di Vivere Cervasca, Maria Bramardi; seguono i saluti del sindaco di Cervasca Enzo Garnerone e di quello di Allòs Sylvain Barbotin, del presidente della Banca di Caraglio Livio Tomatis e di Tiziana Streri membro del CDA, del parroco don Tonino Arneodo. Nelle immagini, anche una giovane partecipante spiega le sue opere, mentre Viola Virdis illustra la mostra agli amministratori francesi e Silvia Paruzza legge il Cantico delle Creature.
Seguono il taglio del nastro e l’ingresso nella mostra.












Ancora alcuni commenti dei numerosissimi visitatori: “Expo super belle”. “Grazie per i Respiri tra queste meraviglie”. “Si sta bene in mezzo a tutte queste meraviglie”. “Un’esposizione, un viaggio meraviglioso dove ho respirato arte e libertà”. “Un respiro di aria fresca”. “Una mostra che regala emozioni”. “Grazie per cercare il ricordo, la conoscenza e la ricerca dell’interiorità”. “Breath enjoy the spirit . Ths to all of you”. Nella “varietà di opere”, ci sono “riflessione e leggerezza”.
Ci sono anche i ringraziamenti, come questo: “Lodevolissima iniziativa per il nostro paese. Complimenti a chi, con grande passione, regala quest’angolo di bellezza”.
E i ragazzi di prima media dicono: “Non tutti i giorni ci fermiamo a pensare” e aggiunge F.: “In Italia per essere felici cerchiamo sempre di più mentre nei paesi poveri basta poco per essere felici”., Conclude C. :”E’ stata una mostra bellissima. Tutto il positivo della vita fuso in quadri e fotografie”.